martedì, 24 novembre 2009

Questa storia tristissima ne è un esempio:



La mattina del 15 maggio 1997, mio fratello Antonino, avversato dalla vita e ridotto all'alcolismo cronico, non è rientrato a casa. Dopo varie ricerche scopriamo che era ricoverato in fin di vita al reparto neurochirurgia dell'ospedale Villa Sofia di Palermo.


DOMANDE OVVIE: 1) cosa è successo…? 2) come mai pur avendo i documenti addosso nessuno si era preoccupato di avvisare i familiari…? MA AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE: 3) giunge in ospedale una persona in fin di vita e nessun organo di Polizia si degna di attivare (com’è d’obbligo da procedura d’ufficio) le indagini per capire le cause e le dinamiche di quel trauma cerebrale!!! Eppure in quell’ospedale, come in tutti, c’è un Ufficio apposito, nel caso specifico presidiato dai Carabinieri!!! Nessuno sapeva niente, né Polizia di Stato, né Carabinieri, né Polizia municipale!!!




La cosa stava passando come un alcolizzato che è caduto chissà come, addirittura che fosse a bordo di un motorino, cosa di cui ero assolutamente certo dell'impossibilità dal momento che non ne aveva mai posseduto!!!




Attivatomi personalmente, e informando tempestivamente di ogni mia azione l'Autorità Giudiziaria, vengo a sapere la verità, purtroppo difficile da dimostrare per mancanza di testimoni:


Mentre mio fratello stava attraversando la strada, due BASTARDI a bordo di un motorino gli hanno dato una spinta facendolo cadere su un’auto in transito…; nei registri delle sale operative di tutte le istituzioni citate risultava la chiamata di emergenza; soprattutto sul posto erano intervenute due auto della Polizia di Stato!!!




a) L’ufficio delle volanti, diretto da tale CLAUDIO MONTANA, ha avuto bisogno di diverse sollecitazioni (MESI!!!) prima di rispondere alla Procura; questo CLAUDIO MONTANA, interpellato da me (poliziotto in servizio presso la stessa Questura) sul perché di tanto ritardo, ha addirittura offeso la mia intelligenza volendo farmi credere che non sapesse niente…!!!


Intanto esseri ignoti, qualificandosi come poliziotti, andavano in ospedale chiedendo notizie sulla degenza di Antonino, soprattutto per seminare zizzania contro di me dicendo che l’unico mio interesse era speculare sull’eventuale risarcimento dei danni…; alimentando, speculando ed aggravando, l‘azione di mobbing di cui ero fatto oggetto nella Questura palermitana…!!!


Alla fine i poliziotti delle volanti non sono stati processati, cosa che auspicavo, perché, pur evidenti le gravissime contraddizioni, non si è potuto dimostrare il dolo…!!!




b) Invece sono stati individuati e condannati per omicidio colposo i due BASTARDI, ma senza poter chiarire la realtà dei fatti...!!!


c) Salto altri particolari per giungere subito al peggio, sì AL PEGGIO!!!

I medici riescono a compiere quasi un miracolo, riescono a salvare la vita di Antonino, difatti viene dimesso. Ma dopo qualche giorno Nino viene nuovamente ricoverato perché quella ferita era infetta. Il tempo scorre come se Antonino dovesse riprendersi da un momento all'altro, invece peggiorava…!!!


Ad un certo punto, al seguito di quello scambio di opinioni che avviene tra parenti dei pazienti, per DOVERE CIVICO, informo l'Autorità Giudiziaria delle condizioni di quel reparto:

non esisteva sala post-operatoria; la saletta adibita a tale scopo invasa da mosche; cestini dei rifiuti aperti…!!! In tale modo, assolutamente per caso, scopro che Nino, in quell’ospedale, ha preso un'infezione che lo porterà alla morte il 22 novembre del 1997!!! BEN SEI MESI DI MARTIRIO OSPEDALIERO!!!


Non potendo permettermi i mezzi (avvocati e periti) anche l'inchiesta su quell'ospedale venne archiviata. la causa della morte è stata attribuita alla debolezza del sistema immunitario di un alcolista, aggravata dalla lungo degenza…!!!


Rimane la piccola consolazione che al seguito delle mie denunce venne presto allestita la sala post operatoria e le adeguate migliorie…!!!


Personalmente non mi sono costituito parte civile nei confronti di alcuno, neanche contro i due BASTARDI (con sorpresa di molti), perché L’UNICO MIO OBIETTIVO ERA FARE EMERGERE E DIVULGARE LA VERITA’, affinché servisse da ESPERIENZA per i posteri e per quegli addetti ai lavori…!!! Come dice il Mahatma Gandhi: “Chi cammina nella verità non inciampa”!!! Ritengo doveroso ricordare che se limitiamo la nostra osservazione solo all'azione di uomini malvagi e opportunisti, allora ci convinciamo che tutte le istituzioni sono un inganno. Invece se andiamo oltre e osserviamo il corso della storia e i segni dei tempi, allora scopriamo che in queste stesse istituzioni operano persone che nel silenzio e nella perseveranza combattono IL MALE anche a prezzo della loro stessa vita...!!!




Antonino è nato 05 dicembre 1946, deceduto il 22 novembre 1997. Oggi, 24 novembre 2009, starebbe per compiere 63 anni…!!!

(Ciao Ninuzzu, questo è un modo per ricordare Te e la triste realtà in cui viviamo che, da quando sei salito al Cielo, è molto peggiorata…!!!)



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lunedì, 31 marzo 2008

Lex capo della Polizia, Gianni De Gennaro rinviato a giudizio con l’accusa di: “Istigazione alla falsa testimonianza…”. Il riferimento è ai fatti INUMANI accaduti nel G8 di Genova!!!     


                         

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sabato, 30 dicembre 2006
dal Corriere della Sera.it del 29 dicembre 2006

(…) PALERMO - Un'anziana pensionata, Marianna Governale di 78 anni, è morta dopo essere stata ricoverata nell'ospedale «Ingrassia» di Palermo. (…). Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'anziana donna avrebbe accusato forti dolori al petto mentre si trovava nella sua abitazione (…) e con un'ambulanza del 118 è stata trasportata in ospedale dove è giunta intorno alle 13.

ll figlio della vittima, Renato, ha spiegato agli agenti della polizia che la madre avrebbe atteso quasi cinque ore seduta nella sala d'attesa del nosocomio, prima di essere visitata dai sanitari intorno alle 17.30, quando era ormai in preda a un infarto. Poco prima delle 19 i sanitari hanno comunicato ai familiari l'avvenuto decesso per arresto cardio-circolatorio. Soltanto in nottata i familiari di Marianna Governale hanno deciso di presentare un esposto alla polizia. Gli agenti hanno sequestrato la cartella clinica e oggi presenteranno un primo rapporto alla magistratura che ha già aperto un'inchiesta: il pubblico ministero Massimo Russo disporrà l'autopsia sul cadavere. Sotto accusa anche il mancato funzionamento del «triage», il sistema di accettazione dei pazienti. Il primario dell'area emergenza dell'Ingrassia, Stefano Spada, prova a spiegare l'accaduto: «La signora ha detto di avere dolori in tutto il corpo, ma non un dolore toracico e, infatti, è arrivata con un'ambulanza con a bordo solo dei soccorritori e non un medico: questo in genere identifica i malesseri meno gravi e durante la giornata abbiamo avuto casi veramente disperati. Quello che è accaduto ci addolora». Poi assicura: «Il triage verrà attivato al più presto».


   




MUORE NEONATO - Un'altra morte sospetta all'ospedale «Cervello» di Palermo, la seconda in tre giorni. Un neonato, Domenico, nato il 15 dicembre, iera sera è stato portato, intorno alle 20, al pronto soccorso del nosocomio, dove è giunto già cianotico, secondo fonti sanitarie. Sono stati chiamati immediatamente l'anestesista e due neonatologi. Ma non c'è stato nulla da fare. La direzione sanitaria fa sapere che «sono state eseguite tutte le manovre di rianimazione necessarie, compresa la respirazione bocca a bocca», ma il bambino era praticamente già morto. Le cause del decesso sarebbero da ricondurre a un rigurgito di latte nella culla del bambino nell'abitazione del quartiere di Cruillas. Aperta un'indagine dopo la denuncia dei familiari, nel pomeriggio sarà effettuata l'autopsia presso l'Istituto di Medicina legale del Policlinico.

Lo scorso 26 dicembre, nello stesso ospedale, era nato morto un bimbo figlio di una coppia che vive a Sulmona. Anche in questo caso è stata aperta un'inchiesta e domani sarà effettuato l'esame autoptico.


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